Lavori Industriali ha realizzato la demolizione del vecchio ponte Retinella e la costruzione del nuovo ponte sul canale, in località Regonella e Smergoncino tra i comuni di Loreo e Adria, in provincia di Rovigo. Il committente è Juwi Energie Rinnovabili S.r.l., società attiva nello sviluppo di impianti da fonti rinnovabili, che ha affidato questo intervento nell’ambito del cantiere del parco agrivoltaico MPS2 nella bassa polesana.
Fase 1: un contesto particolare: il ponte di cantiere
La necessità di demolire e ricostruire il ponte nasce dalle esigenze logistiche del cantiere fotovoltaico: la struttura esistente non era adeguata ai carichi e alle dimensioni dei mezzi pesanti necessari per l’installazione degli impianti. Lavori Industriali ha dunque progettato e realizzato un ponte nuovo, dimensionato per traffico pesante, in tempi stringenti — 146 giorni dall’avvio alla consegna.
Fase 2: le opere di fondazione
Prima di ogni altra attività, il cantiere ha richiesto un’importante fase di preparazione del sedime fluviale. Sono stati eseguiti scavi di fondazione con profilatura delle sponde per circa 18 metri lineari per lato, consolidando le rive con pali in legno d’abete, pioppo e castagno a correre alla base delle sponde. Il terreno di risulta è stato riutilizzato in loco, trasportato e livellato in aree interne limitrofe, eliminando così qualsiasi onere di smaltimento.
Il sistema fondazionale è composto da 20 pali rotoinfissi del diametro di 320 mm, con lunghezza effettiva di circa 11,5 metri, eseguiti con armatura specifica (gabbia da 20 cm con ferri Ø14 e staffe a spirale), gettati con calcestruzzo C25/30 in classe di esposizione XC2. Su questi pali poggiano due blocchi di fondazione in calcestruzzo C32/40, per circa 45 mc di getto complessivo e oltre 6.500 kg di armatura metallica.
Fase 3: la struttura del ponte
Il nuovo ponte è costituito da 5 travi prefabbricate tipo forebeam in calcestruzzo armato, di dimensioni 13,60 m × 120,5 cm, posate sui blocchi di fondazione con l’ausilio di bilico e gru con sbraccio fino a 15 metri. Sopra le travi è stata realizzata una soletta collaborante in calcestruzzo C30/37 dello spessore di 20 cm, armata con doppia rete elettrosaldata Ø8 maglia 20×20 cm e cordoli laterali 35×35 cm armati con 6 ferri Ø16. Il piano stradale risulta così monolitico e solidale con la struttura portante.
Il ponte è completato da barriere di sicurezza omologate H2 con corrimano superiore e terminali a palma, per uno sviluppo totale di 30 metri lineari.
Fase 4: la demolizione del vecchio ponte
A chiusura del cantiere, la struttura preesistente è stata demolita fino all’alveo del canale con mezzo meccanico idoneo, e il materiale di risulta è stato caricato, trasportato e smaltito in discarica autorizzata.

















