L’impianto di compostaggio Biocalò’s, situato nel comune di Canda, si evolve attraverso un ampliamento che combina innovazione e sostenibilità. Questo progetto è pensato per aumentare la capacità di gestione dei rifiuti organici, con interventi tecnici e infrastrutturali che puntano a una maggiore efficienza e a un ridotto impatto ambientale. Con oltre 10.200 m² di nuove superfici pavimentate e una serie di infrastrutture avanzate, Biocalò’s si prepara a diventare un impianto all’avanguardia.

Capitolo 1: Preparazione del Cantiere e Scavi di Sbancamento
Il progetto è iniziato con una fase di preparazione che ha visto lo scavo e la pulizia di oltre 5.200 m³ di terreno vegetale. Questa pulizia ha creato una base stabile e sicura per le strutture future, rispettando al contempo l’ambiente circostante. Ogni aspetto del cantiere è stato curato per garantire una gestione ecocompatibile, riducendo la dispersione di polveri e proteggendo il suolo naturale.
Capitolo 2: Fondazioni e Strutture Portanti
Le nuove strutture di compostaggio richiedono solidità, e le fondazioni in calcestruzzo armato sono state progettate per sostenere carichi elevati. Con oltre 3.000 m³ di calcestruzzo di classe C25/30 utilizzato per le fondazioni, l’impianto è pronto a resistere alle sollecitazioni quotidiane. Ogni fondazione, inclusi i plinti e le travi, è stata rinforzata con 369 tonnellate di acciaio, garantendo una durata e stabilità che supportano l’impegno di Biocalò’s per una gestione sicura dei rifiuti.
Capitolo 3: Pavimentazioni Industriali e Piazzali di Lavoro
Per agevolare le operazioni di compostaggio e movimento dei macchinari, sono stati realizzati pavimenti industriali in calcestruzzo su una superficie di 10.200 m², con spessore di 25 cm nelle aree ad alta resistenza. Le strade interne e i piazzali, costruiti con materiali capaci di sopportare il traffico pesante, coprono un totale di 5.500 m², creando un ambiente funzionale e sicuro per la movimentazione di rifiuti e materiali.
Capitolo 4: Impermeabilizzazione e Sistemi di Protezione Ambientale
La protezione del terreno è stata una priorità. Con 7.445 m² di geomembrana in polietilene installata sotto i capannoni di compostaggio e le biocelle, il sistema impedisce la contaminazione del suolo, isolando efficacemente i materiali trattati. L’uso di giunti bentonitici, che coprono una lunghezza di 621 metri, garantisce una tenuta idraulica totale, prevenendo qualsiasi infiltrazione nel terreno circostante.
Capitolo 5: Sistemi di Raccolta e Trattamento delle Acque di Prima Pioggia
Per la gestione delle acque, sono stati installati impianti di raccolta per il trattamento delle acque di prima pioggia, con una capacità di accumulo di 60 m³ e progettati per servire un’area di 3.500 m². Questi sistemi includono filtri a coalescenza e pozzetti scolmatori per garantire la qualità delle acque reflue, assicurando che le attività dell’impianto non impattino negativamente l’ambiente.
Capitolo 6: Serbatoi e Sistemi di Stoccaggio
A supporto delle operazioni di compostaggio, sono stati posati 4 serbatoi interrati in polietilene ad alta resistenza, ciascuno con una capacità di 30 m³. Questi serbatoi sono progettati per la raccolta e lo stoccaggio dell’acqua trattata, riducendo il fabbisogno di acqua esterna e ottimizzando le risorse idriche dell’impianto. Ogni serbatoio, lungo 10,5 metri e con diametro di 1,85 metri, è protetto da costolature che garantiscono stabilità anche in condizioni di carico elevato.
Conclusione: Un Nuovo Standard di Sostenibilità
L’ampliamento dell’impianto Biocalò’s rappresenta una nuova era per la gestione dei rifiuti organici. Con un importante investimento in strutture e tecnologie avanzate, questo progetto sottolinea l’impegno dell’azienda verso una produzione sostenibile e una riduzione dell’impatto ambientale. Le fondamenta solide, i sistemi di impermeabilizzazione e le infrastrutture di gestione delle acque rendono Biocalò’s un modello di efficienza e innovazione nel settore della gestione rifiuti.











